Un Airbus A340 per la Svizzera: SWISS e il Museo svizzero dei trasporti pianificano un progetto comune
Lucerna/Aeroporto di Zurigo, 8 settembre 2026
SWISS e il Museo svizzero dei trasporti intendono preservare insieme un pezzo di storia dell’aviazione svizzera: l’ultimo Airbus A340-300 della flotta SWISS, una volta terminata la sua vita operativa, sarà trasferito in modo permanente al Museo svizzero dei trasporti di Lucerna. Prima che ciò avvenga, tuttavia, restano ancora da chiarire numerose questioni tecniche, finanziarie e amministrative.
Per molti anni l’Airbus A340-300 ha caratterizzato la flotta a lungo raggio di SWISS, collegando la Svizzera a destinazioni in tutto il mondo. Con i suoi quattro motori, la sua silhouette caratteristica e il suo ruolo di affidabile colonna portante sulle rotte a lungo raggio, è diventato per molti viaggiatori e collaboratori un simbolo familiare della flotta SWISS. Essendo l’ultimo aereo a quattro motori, l’A340 segna al contempo la fine di un’era per SWISS. Al termine del suo periodo di servizio, uno di questi iconici aerei a lungo raggio della Svizzera verrà ora conservato: SWISS e il Museo svizzero dei trasporti intendono integrare in modo permanente l’ultimo Airbus A340-300 della flotta SWISS nella mostra dedicata all’aviazione a Lucerna.
Martin Ettlinger, direttore del Museo svizzero dei trasporti: «Un Airbus A340 al Museo dei trasporti rappresenta un’occasione unica per preservare e rendere tangibile un pezzo significativo della storia dell’aviazione svizzera. Questo maestoso velivolo valorizza enormemente la nostra esposizione dedicata all’aviazione e allo spazio. L’A340-300 si inserisce perfettamente nello spazio esterno a lui riservato, davanti al padiglione dell’aviazione e dello spazio. Portare un aereo di queste dimensioni a Lucerna è tuttavia un’impresa tanto grande quanto complessa. Stiamo facendo tutto il possibile per realizzare questo progetto straordinario insieme a SWISS e ad altri partner.»
Un dono per la Svizzera
SWISS intende donare al Museo dei Trasporti l’ultimo Airbus A340-300 della propria flotta. In questo modo verrà preservato un aereo che per molti anni ha rappresentato il collegamento internazionale della Svizzera e che ha contribuito in modo determinante a plasmare la storia di SWISS e dell’aviazione svizzera a lungo raggio.
Jens Fehlinger, CEO di SWISS: «L’Airbus A340 ha collegato per molti anni la Svizzera con il resto del mondo, diventando così esso stesso un pezzo di storia dell’aviazione svizzera. Se in futuro uno di questi aerei continuerà a vivere al Museo svizzero dei trasporti, per noi si chiuderà un cerchio davvero speciale. Il nostro obiettivo è quindi chiaro: vogliamo portare questo A340 a Lucerna all’inizio del 2028. Ora si tratta, insieme a numerosi partner, di rendere possibile questo straordinario viaggio.»
Una nuova attrazione per il Museo dei Trasporti
L’A340 non sarà semplicemente esposto nel cortile interno del Museo dei Trasporti come oggetto da mostra. L’obiettivo è quello di mettere in scena l’interno dell’aereo in vari modi e di presentarlo come nuova attrazione della mostra dedicata all’aviazione e all’astronautica. Già oggi fa parte della mostra il Convair 990 «Coronado», un ex aereo a quattro motori a lungo raggio della Swissair. Con l’Airbus A340-300 si aggiunge un’altra importante testimonianza storica. In quanto ultimo modello di aereo a quattro motori della flotta SWISS, l’A340 rappresenta un’epoca importante del traffico a lungo raggio svizzero.
Un'impresa logistica che richiede un perfetto lavoro di squadra
Trasportare un aereo a lungo raggio del peso di circa 125 tonnellate al Museo dei Trasporti è ben più di un semplice trasporto. Si tratta di un’impresa logistica e tecnica. L’A340 deve percorrere il tragitto dall’aeroporto di Zurigo a Lucerna, essere posizionato con precisione nell’area del Museo dei Trasporti e integrato in modo permanente nell’esposizione esistente. Per soddisfare i requisiti tecnici e logistici estremamente elevati, sono necessari studi di fattibilità dettagliati, trasporti speciali, adeguamenti strutturali e uno stretto coordinamento con le autorità.
Anche dal punto di vista finanziario il progetto è impegnativo. SWISS dona l’aereo al Museo dei Trasporti. I costi per il trasferimento, gli interventi edilizi e l’allestimento esperienziale degli interni sono a carico del Museo dei Trasporti. Le attuali stime dei costi prevedono un importo di diversi milioni. Il finanziamento deve essere garantito entro la fine del 2026 e dovrebbe provenire in gran parte da fondi di terzi, quali fondazioni, mecenati e aziende. Un comitato per la raccolta fondi, con la collaborazione attiva di Christoph Franz, presidente dell’Associazione del Museo dei Trasporti della Svizzera ed ex CEO di SWISS, sta già conducendo le trattative in tal senso.
Non è quindi ancora stato deciso se l’A340 potrà effettivamente intraprendere il suo ultimo viaggio verso Lucerna. La decisione definitiva verrà presa solo quando il trasporto, le autorizzazioni e il finanziamento saranno garantiti. Il Museo svizzero dei trasporti e SWISS forniranno informazioni sui prossimi passi non appena gli accertamenti in corso saranno più avanzati.
Ulteriori informazioni: www.verkehrshaus.ch/a340
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